19 settembre 2025
Oggi alle ore 15:00, nella cattedrale della diocesi di Drohiczyn, iniziano le esequie di S.E. Mons. Antoni Dydycz, scomparso cinque giorni fa. In questa occasione, il nostro amministratore, Mons. Dariusz Giers, originario della diocesi di Drohiczyn e amico del vescovo defunto, condivide il suo ricordo.
Domenica 14 settembre 2024, è tornato alla Casa del Padre il vescovo emerito della diocesi di Drohiczyn, S.E. Mons. Antoni Dydycz. Era conosciuto da un vasto numero di fedeli anche al di fuori della sua diocesi, poiché spesso appariva nei media e annunciava la Parola di Dio in tutta la Polonia e anche all’estero.
Roma ha avuto un ruolo importante nella vita di S.E. Mons. Dydycz. Per molti anni ha lavorato presso la Curia Generale dei Padri Cappuccini. Proprio lì, il 20 giugno 1994, ricevette la notizia che Papa Giovanni Paolo II lo aveva nominato vescovo di Drohiczyn.
S.E. Mons. Antoni Dydycz fu un grande devoto e promotore dell’insegnamento del Papa polacco. Fin dal momento della sua nomina episcopale, desiderava ardentemente che il Santo Padre visitasse la sua diocesi nel Podlasie. Questo desiderio si realizzò il 10 giugno 1999, quando Giovanni Paolo II visitò Drohiczyn durante il suo settimo viaggio apostolico in Polonia. Alla celebrazione ecumenica parteciparono circa 200.000 persone, tra cui rappresentanti di diverse religioni.
S.E. Mons. Dydycz visitava spesso la Città Eterna, sia per motivi ufficiali che personali. Incontrava sempre i sacerdoti-studenti della sua diocesi, che inviava numerosi a Roma per studi specialistici. Anch’io ero uno di loro. Dopo aver completato il ciclo di studi dottorali, S.E. Mons. Antoni Dydycz chiese a S.E. Mons. Stanisław Dziwisz che fossi accolto nel Segretariato della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II. Collaborai con Mons. Stefan Wylężek nell’organizzazione del 20° anniversario della Fondazione, celebrato solennemente il 16 ottobre 2001. In quel periodo conobbi molte persone legate alla nostra Fondazione, alcune delle quali sono ancora oggi in contatto con me.
Quando, nel marzo 2023, mi fu proposto di assumere il ruolo di amministratore della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II, S.E. Mons. Dydycz ne fu profondamente felice, consapevole dell’importanza di questa istituzione nel mantenere viva nel mondo la memoria del più grande figlio della Polonia.
Confido che san Giovanni Paolo II, che S.E. Mons. Antoni amava con tutto il cuore, interceda per lui presso Dio, e che la Madre della Chiesa, alla quale affidò sé stesso e la diocesi di Drohiczyn, lo accolga con amore sotto il suo manto materno.
Mons. Dariusz Giers
Vuoi rimanere aggiornato? Unisciti alla nostra Newsletter e condividi i nostri contenuti sui social media. Nella pagina Sostienici puoi scoprire come sostenere le attività della fondazione.