Come ogni cinque anni, la Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II organizza a Roma le proprie celebrazioni anniversarie. Il Giubileo del 45º anniversario si terrà dal 19 al 22 ottobre 2026. Nel programma, oltre ai concerti, al simposio, al film, alla conferenza e alla preghiera comune, è previsto anche un incontro con Papa Leone XIV.
«Le celebrazioni anniversarie sono un’occasione per integrare l’ambiente internazionale della Fondazione e per guardare insieme al futuro dell’istituzione. Sono anche un’opportunità di preghiera comune e di gratitudine verso tutti i benefattori che da anni ci permettono di realizzare numerosi progetti e di continuare la missione affidataci dal nostro fondatore, san Giovanni Paolo II», afferma mons. Paweł Ptasznik, presidente della Fondazione e stretto collaboratore del Papa Wojtyła.
La Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II è un’organizzazione non profit della Santa Sede. È stata istituita con decreto papale il 16 ottobre 1981. Oggi è la più antica delle varie fondazioni gestite dal Vaticano. In conformità alla missione statutaria affidatale dal fondatore, san Giovanni Paolo II, da 45 anni sostiene ininterrottamente studenti di tutto il mondo attraverso numerosi programmi di borse di studio, si prende cura della cultura, della scienza e dell’arte cristiana, accompagna migliaia di pellegrini che giungono nella Città Eterna e documenta e approfondisce l’eredità del pontificato di Giovanni Paolo II.
Un’opera di quattro pontificati
Fin dall’inizio, la Fondazione organizza le proprie celebrazioni anniversarie a Roma ogni cinque anni. Finora vi hanno partecipato tutti i papi a partire da san Giovanni Paolo II. Durante l’ultimo Giubileo per il 40º anniversario, la comunità di diverse centinaia di membri della Fondazione è stata ricevuta in Vaticano da Papa Francesco, che ha incontrato la Fondazione anche per il suo 35º anniversario. Papa Benedetto XVI lo fece in occasione del 25º e del 30º anniversario, e prima ancora il fondatore stesso, san Giovanni Paolo II, si era incontrato più volte con la Fondazione. Ogni volta i papi hanno rivolto discorsi speciali alla Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II, esprimendo gratitudine per le sue attività, benedicendo la sua missione per gli anni futuri e sottolineando aspetti specifici del suo operato.
Nel 2006 Papa Benedetto XVI disse alla Fondazione: «Vi prego, non abbandonate questa buona opera. Che continui a crescere. Che il vostro impegno comune, sostenuto dall’aiuto di Dio, continui a dare frutti meravigliosi» e: «Un’opera di particolare importanza è l’assistenza che la Fondazione offre ai giovani per ottenere un’istruzione di vari livelli in diversi campi del sapere». Ai benefattori disse: «Grazie al vostro sostegno spirituale e finanziario, la Fondazione continua la sua attività sia nel campo della cultura e della scienza, sia in quello sociale e pastorale».
Nel 2011 Benedetto XVI aggiunse: «Cari amici, si potrebbero elencare molte realizzazioni della Fondazione. Tuttavia vorrei attirare l’attenzione su un aspetto molto importante, più significativo dei risultati rapidi e visibili. Grazie alla Fondazione, l’unità spirituale ha unito migliaia di persone in diversi continenti che non solo la sostengono materialmente, ma creano Circoli di Amici, comunità formative ispirate dall’insegnamento e dall’esempio di Giovanni Paolo II. Non si limitano a ricordare con nostalgia il passato, ma riconoscono le esigenze del presente, guardano al futuro con preoccupazione e fiducia e cercano di permeare il mondo con lo spirito di solidarietà e fraternità».
Nel 2015 Papa Francesco disse alla Fondazione: «Offrite un contributo prezioso che permette al patrimonio spirituale del santo Papa di arricchire la Chiesa e di guidarla negli anni futuri della storia. Vi ringrazio in modo particolare per il vostro aiuto nell’educazione dei giovani. San Giovanni Paolo II ha sempre amato profondamente i giovani ed è stato un pastore per loro, e voi attraverso le vostre opere continuate il suo carisma e la sua cura paterna».
Le braccia tese del Papa
«Durante gli ultimi quattro pontificati, la nostra Fondazione ha promosso la dignità della persona umana attraverso azioni concrete. Non siamo legati esclusivamente alla figura di Giovanni Paolo II, ma nella realtà che cambia cerchiamo di realizzare quei valori del suo pontificato che sono universali per il mondo e per la Chiesa e che rimangono attuali oggi», afferma don Tomasz Podlewski, direttore dell’Ufficio Stampa ed Eventi della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II. «Si può dire che la Fondazione sono le braccia tese di Giovanni Paolo II. Non ci fermiamo ai ricordi. L’amore si esprime nell’azione, e perciò, a nome del Vaticano, serviamo la Chiesa attraverso iniziative molto concrete. Ci guida il pensiero della prima enciclica di Giovanni Paolo II: la via della Chiesa è l’uomo», aggiunge don Podlewski.
Da anni la Fondazione gestisce una propria casa dello studente a Lublino, dove permette a studenti di diversi paesi di intraprendere studi quinquennali, garantendo la loro formazione accademica, spirituale, l’alloggio e il vitto. Finora più di 1.100 laureati e diverse decine di dottori hanno completato il programma di borse di studio in Polonia. La Fondazione assegna anche ogni anno alcune borse di studio per i «JP2 Studies» organizzati dall’Istituto di Cultura San Giovanni Paolo II all’Angelicum di Roma. Inoltre è mecenate di numerosi progetti culturali, scientifici, cinematografici e artistici e co-organizza concorsi papali e campi montani per i giovani.
Una perla tratta dalla folla del mondo
Tra le attività della Fondazione, un posto particolare è occupato dal “Premio San Giovanni Paolo II”, che la Fondazione assegna dal 2024 a una persona o istituzione che incarna i valori promossi da san Giovanni Paolo II. Il vincitore della prima edizione è stato il Centro per la Giustizia e la Pace Giovanni Paolo II in Uganda, fondato nel 2007 in risposta all’enciclica Ecclesia in Africa. L’istituzione combatte problemi sociali quali povertà, violazioni dei diritti umani, disuguaglianze e violenza contro donne e bambini. Il vincitore dello scorso anno è stato invece l’arcivescovo Jacques Mourad della Siria, rapito, torturato e miracolosamente salvato dall’ISIS, che—ispirandosi allo spirito dell’incontro interreligioso di Giovanni Paolo II ad Assisi—da molti anni compie azioni coraggiose a favore della pace tra cristiani e musulmani.
«In questo modo desideriamo ogni anno far emergere una vera perla dalla folla del mondo: una persona o un’istituzione, spesso poco conosciuta, che nel proprio luogo unico nel mondo rende il mondo più bello, più sicuro e migliore, perché si ispira all’insegnamento del Papa Wojtyła», afferma don Tomasz Podlewski, portavoce della Fondazione.
Una famiglia internazionale e intergenerazionale
«Hanno annunciato la loro partecipazione rappresentanti di tutte le decine di Circoli degli Amici della Fondazione provenienti da vari paesi del mondo, nonché gerarchi vaticani, cardinali e vescovi di diversi continenti legati alla missione della Fondazione, sponsor e simpatizzanti, e numerosi rappresentanti del mondo della cultura, della scienza e dell’arte», sottolinea mons. Dariusz Giers, direttore amministrativo della Fondazione, responsabile, tra l’altro, dei contatti con i suoi Circoli degli Amici nel mondo.
«Siamo grati a Dio e alla Madre Santissima e all’intercessione del nostro Fondatore e Patrono, san Giovanni Paolo II, per il fatto che da tanti anni possiamo servire Dio e l’uomo in tanti ambiti, e che le nostre attività hanno unito così tante persone, nazioni e generazioni in tutto il mondo. Consapevoli che il grande desiderio di san Giovanni Paolo II—e allo stesso tempo un’esigenza urgente e particolarmente attuale dei nostri tempi—rimane la cura per la pace nel mondo, vivremo il prossimo Giubileo sotto il motto: Totus Tuus, Regina Pacis—Tutto tuo, Regina della Pace, affidando con fiducia le necessità della Chiesa e del mondo alla potente intercessione della Madre di Dio, alla quale il nostro amato Giovanni Paolo II si è donato senza riserve», aggiunge mons. Giers.
Il Giubileo a Roma
Inizieremo le celebrazioni con la Santa Messa e un incontro con Leone XIV, che accoglierà la Fondazione in un’udienza privata e rivolgerà a noi parole di saluto e di insegnamento pastorale. Il programma prevede l’Eucaristia quotidiana, concerti, una conferenza accademica, la proiezione di un nuovo film sul Papa con la partecipazione del regista, e un incontro presso la Casa Polacca in Via Cassia 1200, dove—secondo la tradizione degli anni precedenti—verrà svelata una targa commemorativa con i nomi dei nostri benefattori particolari dal 2022, quando, con un anno di ritardo dovuto alla pandemia, abbiamo celebrato il 40º anniversario. Siamo inoltre lieti che il programma includa una conferenza dell’arcivescovo Jacques Mourad della Siria, vincitore dell’ultima edizione del nostro “Premio San Giovanni Paolo II”, organizzata all’Università Angelicum dal nostro partner, l’Istituto di Cultura San Giovanni Paolo II, guidato dal suo fondatore e direttore del programma, il prof. Dariusz Karłowicz.
Siamo anche molto felici della partecipazione annunciata dei rappresentanti praticamente di tutti i Circoli degli Amici del mondo, nonché di numerosi benefattori e collaboratori. Nella preghiera ricorderemo in modo particolare sia i membri, benefattori e simpatizzanti defunti della nostra Fondazione, sia coloro che, a causa dell’età, della salute o di altre difficoltà, non potranno partecipare personalmente all’evento.
Chiediamo calorosamente a ciascuno di voi, nostri Cari Lettori, un sostegno spirituale, l’offerta delle sofferenze e il ricordo nella preghiera per il prossimo evento. Siamo anche molto grati per tutte le offerte finanziarie per l’organizzazione del Giubileo e la continuazione delle nostre attività e dei programmi di borse di studio. Vi portiamo tutti nel cuore e promettiamo il ricordo nelle nostre preghiere, incontri, memorie e soprattutto durante l’Eucaristia presso la tomba di san Giovanni Paolo II in Vaticano.
Programma dettagliato delle celebrazioni
19 – 22 ottobre 2026 | Totus Tuus, Regina Pacis
Giubileo del 45° Anniversario della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II
19 ottobre 2026 | Lunedì
9:00 – Santa Messa di apertura delle celebrazioni (presieduta dal card. Stanisław Dziwisz)
Chiesa di Santo Spirito in Sassia | Via dei Penitenzieri 12 | Roma
11:30 – Incontro con il Santo Padre Leone XIV
Palazzo Apostolico | Vaticano
13:00 – Vin d’honneur
Foyer dell'Aula Paolo VI | Vaticano
18:00 – Proiezione del film “Maria, Madre del Papa” con la partecipazione del regista
Casa Polacca Giovanni Paolo II | Via Cassia 1200 | Roma
20 ottobre 2026 | Martedì
Simposio anniversario; proiezione del film “Maria. Madre del Papa” con la partecipazione del regista
Pontificia Università della Santa Croce | Aula Giovanni Paolo II | Piazza di Sant’Apollinare 49 | Roma
18:30 – Santa Messa con l’affidamento della Fondazione alla protezione della Beata Vergine Maria (presieduta da mons. Paweł Ptasznik)
Basilica dei Dodici Apostoli | Piazza dei Santi Apostoli 51 | Roma
19:30 – Concerto dell'anniversario in onore della Beata Vergine Maria e di San Giovanni Paolo II
Basilica dei Dodici Apostoli | Piazza dei Santi Apostoli 51 | Roma
21 ottobre 2026 | Mercoledì
10:00 – Udienza generale con il Santo Padre Leone XIV (ritrovo alle 8:00)
Piazza San Pietro | Vaticano
15:30 – Incontro dei Presidenti dei Circoli degli Amici con il Consiglio di Amministrazione
Casa Polacca Giovanni Paolo II | Via Cassia 1200 | Roma
17:00 – Santa Messa (presieduta dal card. Stanisław Dziwisz)
Cappella della Casa Polacca Giovanni Paolo II | Via Cassia 1200 | Roma
18:30 – Scopertura e benedizione della targa commemorativa
Casa Polacca Giovanni Paolo II | Via Cassia 1200 | Roma
19:15 – Cena
Giardini della Casa Polacca Giovanni Paolo II | Via Cassia 1200 | Roma
22 ottobre 2026 | Giovedì | Memoria di San Giovanni Paolo II
8:00 – Solenne Santa Messa conclusiva delle celebrazioni anniversarie (presieduta dal card. Grzegorz Ryś)
Basilica di San Pietro | Altare della Confessione | Vaticano
16:30 – Conferenza “Martire. Testimone della Speranza” – Arcivescovo Jacques Mourad (Premio GP2, 2025)
Pontificia Università Angelicum | Aula 11 | Largo Angelicum 1 | Roma
19:30 – Concerto “Salmi con Giovanni Paolo II – Salmi di Pace”
Auditorium Conciliazione | Via della Conciliazione 4 | Roma
