Oggi, 7 settembre 2026, presso la sede della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II, si è riunita la Giuria del Premio “Premio San Giovanni Paolo II”, che dal 2024 la nostra Fondazione assegna a nome della Santa Sede.
Tra i numerosi candidati, i membri della Giuria hanno selezionato il vincitore della nuova edizione. La data della cerimonia ufficiale e il nome del vincitore della terza edizione saranno annunciati dopo l’approvazione del Vaticano.
Alla riunione hanno partecipato i membri della Giuria del Premio: il cardinale Kurt Koch; suor prof.ssa Helen Alford OP e padre prof. Michał Paluch OP dell’Angelicum; il prof. Daniel Arasa della Santa Croce; la prof.ssa Michaela Hastetter dell’ITI di Trumau; il prof. Roberto Morozzo della Rocca dell’Università Roma Tre; la prof.ssa Hanna Suchocka – già Primo Ministro della Polonia e ambasciatrice presso la Santa Sede; mons. Paweł Ptasznik – presidente della nostra Fondazione; e padre prof. Andrzej Dobrzyński – ideatore e coordinatore del Premio, già direttore del Centro di Documentazione e Studio del Pontificato di Giovanni Paolo II a Roma, gestito dalla nostra Fondazione. Gli altri membri della Giuria hanno partecipato online.
Hanno partecipato inoltre: mons. Dariusz Giers – amministratore della Fondazione; don Michał Grzesiak – nuovo direttore del Centro del Pontificato; e don Tomasz Podlewski – direttore dell’Ufficio per i Media e gli Eventi della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II.
Il Premio San Giovanni Paolo II è stato istituito dalla Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II per indicare e sostenere persone e istituzioni che, nella loro attività scientifica, culturale e sociale, incarnano i valori presenti nell’insegnamento di San Giovanni Paolo II. Conferendo il premio, la Fondazione non solo riconosce risultati concreti, ma mette in luce persone e iniziative che, con il loro lavoro, mostrano che il pensiero del Papa polacco rimane una viva ispirazione per il mondo contemporaneo.
Il vincitore della prima edizione è stato il Centro per la Giustizia e la Pace Giovanni Paolo II in Uganda, fondato nel 2007 in risposta all’enciclica Ecclesia in Africa. L’istituzione combatte problemi sociali quali povertà, violazioni dei diritti umani, disuguaglianze e violenza contro donne e bambini. Il vincitore dell’edizione dello scorso anno è stato invece l’arcivescovo Jacques Mourad della Siria, rapito, torturato e miracolosamente salvato dall’ISIS, che – ispirandosi allo spirito dell’incontro interreligioso di Giovanni Paolo II ad Assisi – da molti anni porta avanti iniziative coraggiose per la pace tra cristiani e musulmani.
Maggiori informazioni sul Premio, sui vincitori e sui membri della Giuria sono disponibili qui.
