VINCITORE 2024
Il John Paul II Justice and Peace Centre, fondato a Kampala in Uganda, da anni promuove i valori evangelici nello spazio pubblico, ispirandosi all'insegnamento e alla vita di san Giovanni Paolo II.

Il Centro svolge un'ampia attività educativa, sociale e umanitaria, concentrandosi sulla costruzione di una cultura della pace, sulla tutela della dignità umana e sulla promozione dei valori democratici e dei diritti umani. La sua missione si fonda sullo sviluppo integrale della persona umana – in linea con la visione di Giovanni Paolo II, che ha più volte sottolineato come la vera pace sia possibile solo quando vengono rispettati i diritti di ogni persona umana.
Le attività del Centro abbracciano un ampio spettro di iniziative sociali e umanitarie. L’istituzione si impegna nella lotta contro la tratta degli esseri umani e la schiavitù moderna, sostiene i bambini di strada a Kampala e conduce programmi di assistenza ai rifugiati, in particolare nelle regioni settentrionali del paese, compresa la diocesi di Arua. Parallelamente, promuove i diritti umani, la buona governance e la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica. Particolare attenzione è dedicata anche all’educazione delle ragazze e alla promozione della consapevolezza sociale.

Una dimensione fondamentale dell’attività del Centro è la costruzione della pace e il sostegno ai processi di riconciliazione. L’organizzazione opera sia a livello familiare e comunitario locale, sia in un contesto sociale più ampio, rafforzando le relazioni tra i rifugiati e le comunità ospitanti. Allo stesso tempo, promuove iniziative per la protezione dell’ambiente, contrastando il degrado della natura e gli effetti dei cambiamenti climatici. Tutte queste attività sono svolte in collaborazione con diversi gruppi religiosi e istituzioni, come espressione concreta del dialogo interreligioso.
Al centro dell’attività del Centro vi è la convinzione che la fede non possa rimanere solo nel campo delle dichiarazioni, ma debba tradursi in azioni sociali concrete. Questo è espresso nel motto dell’istituzione: «La fede fa giustizia». L’ispirazione della sua fondazione affonda le radici nelle drammatiche esperienze degli abitanti del nord Uganda, che durante anni di conflitto armato furono costretti a lasciare le loro case e a cercare rifugio nelle città, dormendo spesso per strada per paura degli attacchi. In questo contesto, la testimonianza di John Baptist Odama ha un significato particolare: solidale con chi soffriva, condivise egli stesso la loro sorte, attirando l’attenzione del mondo sulla loro situazione.

L’assegnazione del Premio San Giovanni Paolo II rappresenta per il Centro non solo un riconoscimento, ma anche uno stimolo per un ulteriore sviluppo. Come sottolinea padre Olobo, questo premio rafforza la credibilità dell’istituzione e apre nuove possibilità di cooperazione internazionale, consentendo di reperire risorse per la realizzazione di nuovi progetti. È al tempo stesso la conferma che le attività intraprese sono in profonda sintonia con l’insegnamento di Giovanni Paolo II, in particolare nel campo della dignità della persona umana, della solidarietà e della responsabilità sociale.
L’attività del John Paul II Justice and Peace Centre dimostra che l’eredità di Giovanni Paolo II non è semplicemente un elemento della storia della Chiesa, ma una viva ispirazione per le iniziative sociali contemporanee. In un mondo segnato da divisioni, ingiustizie e crisi umanitarie, il Centro rappresenta un esempio di come sia possibile costruire una società fondata sul dialogo, sulla cooperazione e sul rispetto della dignità di ogni essere umano.
Vedi intervista con il vincitore
P. Leonard Olobo, Roma, 2026
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